Scopri la Storia di Azione Biblica
Chi Siamo
AZIONE BIBLICA
NORD ITALIA
AZIONE BIBLICA TORINO
Via Emilio Brusa 50 – 10149 – Torino
Email: informazioni@chiesa-cristiana-evangelica-azione-biblica-torino.it
Sito: www.chiesa-cristiana-evangelica-azione-biblica-torino.it
AZIONE BIBLICA
CENTRO ITALIA
AZIONE BIBLICA DRAGONA
Via Carlo Casini 302 00126 Roma
https://www.alpostomio.it/
AZIONE BIBLICA VILLALBA
Corso Italia 209 00011 Villalba di Guidonia (RM)
AZIONE BIBLICA PALOMBARA
Viale Tivoli 53 00018 Palombara Sabina (RM)
Profilo Storico della Azione Biblica
Un viaggio attraverso le tappe fondamentali della nostra missione.
1. Teologia e risveglio nella Chiesa scozzese
Il fondatore dell’Azione Biblica, Hugh Edward Alexander (1884-1957), nasce in Scozia da una famiglia molto nota, il padre era un anziano della Chiesa Nazionale Scozzese, i suoi fratelli seguirono la normale routine ecclesiastica diventando pastori e le sue sorelle si impegnarono in diversi rami dell’attività cristiana. La sua educazione conta una preziosa eredità religiosa legata soprattutto all’amore per la Bibbia trasmesso dalla madre.
Nel 1901, all’età di diciassette anni, avviene la conversione a Dio di Alexander “Dio, nel Suo amore, mi rivelò Suo Figlio e mi condusse ad accettarLo come mio Salvatore personale.” Questa vocazione nasce direttamente da Dio “E’ stato Lui stesso che è intervenuto, la Sua Parola è ormai diventata il fondamento, la fonte della mia vita; non i miei sentimenti, non i miei sforzi, non le mie decisioni, ma l’opera di Cristo e la Parola che dimora etemamente.”
In seno alla Chiesa scozzese, Hugh E. Alexander si dedica all’evangelizzazione dei bassi fondi di Edimburgo, predicando alla folla nella strada e partecipando alle riunioni all’aperto organizzate dalla Missione dei Lavoratori della Ferrovia, che hanno luogo in un quartiere popolare nell’ora in cui i bar si svuotavano della loro clientela dedita all’alcool.
Nel 1903 iniziano ad Edimburgo le riunioni di evangelizzazione di Reuben Archer Torrey3, il quale, ha una profonda influenza sulla formazione spirituale del giovane Alexander. L’americano Torrey giunge in Scozia quando la nuova teologia razionalista inizia a diffondersi all’interno delle Facoltà scozzesi, nelle quali si sono già formate due fazioni distinte: quella dei “modemistes” e quella degli “évangéliques”. Torrey è molto critico nei confronti della “nouvelle théologie” ed in uno dei suoi incontri racconta la propria conversione spiegando che “l’influenza delle teorie liberali contraddiceva quello che aveva imparato dai genitori e, a poco a poco, la sua fede fu minata e lui cadde nella disperazione. In quel momento, Dio si rivelò a lui e gli fece comprendere che era il nemico a tentarlo con quei dubbi e con l’insegnamento negativo che li aveva creati…e così la sua scienza, le sue conoscenze e tutte le sue capacità intellettuali furono sottomesse alla Parola di Dio e non più consegnate al nemico per criticarLa.
Un’esperienza importante nella vita di Alexander è lo stage presso l’Istituto Biblico di Glasgow dove viene in contatto con le idee del risveglio avvenuto nel paese del Galles. Alexander viene accettato come studente dell’Istituto Biblico per la sessione di settembre 1904. All’Istituto erano iscritti centoventi studenti, ottanta ragazzi e quaranta ragazze di tutti i ceti sociali e le congregazioni evangeliche scozzesi, inglesi ed irlandesi.
Nei primi mesi dell’anno 1904, si ha il risveglio nel Galles e l’eco delle notizie di quello che sta accadendo invade la Scozia destando interesse. Ogni settimana giungono presso l’Istituto i resoconti di un giornalista cristiano che seguiva il risveglio e, soprattutto, le riunioni di Evan Roberts.
Il “revival’ si diffuse nel Galles tra il 1904 ed il 1905. Tutti i giornali religiosi e non seguirono la storia di questo risveglio e molti cronisti e leader religiosi visitarono questo paese. Diversi evangelici, di provata fama, furono affascinati dall’idea del battesimo dello Spirito Santo e percorsero il paese divulgando le loro riflessioni ad un pubblico desideroso. Lo Spirito Santo si muoveva per tutto il Galles e si stimarono circa 150.000 convertiti. Questo “revival’ influenzò non solo la Gran Bretagna, ma tutto il mondo ed il suo linguaggio divenne, poi, comune tra i Pentecostali.
Il risveglio gallese è per Alexander “il vero risveglio: un intervento di Dio per mezzo dello Spirito Santo nella vita della Sua Chiesa … Rappresenta veramente un rinnovamento divino… E’ Dio che interviene nella vita dei Suoi fanciulli e della Chiesa per prenderne la guida … Il risveglio è la fine della critica biblica, è il ritorno alla semplicità che è in Cristo, a/l’autorità assoluta della Sua Parola nella vita dei cristiani e delle Chiese … Il risveglio non è un movimento che gli uomini possono organizzare; esso dipende solo da Dio … è un dono di Dio.”
Lasciata definitivamente Glasgow per la Svizzera, a Ginevra arriva nell’agosto del 1906.
2. Il risveglio in Svizzera e l’Azione Biblica
Appena giunto in Svizzera Alexander accetta di partecipare ad alcune riunioni di evangelizzazione in una colonia per bambini, nella campagna ginevrina. Le riunioni, che radunano alle volte fino a 500 bambini nella “Salle Centrale” di Ginevra, hanno molto successo e riprendono nel 1907. Egli fa conoscere il risveglio del Galles, e le sue esperienze all’Istituto Biblico, durante le sue prime campagne di evangelizzazione in Francia, in particolare in Alta Loira, nel dipartimento del Gard e nella regione di Montbèliard. Nel 1910 organizza dei corsi di cultura biblica nella zona del lago Lemano, toccando le città di Ginevra, Rolle, Morges, Renens, Losanna e Vevey. “Tra contatti e riunioni, il piano di Dio appariva sempre più chiaro: [Alexander] non sarebbe diventato missionario in India, poiché dinanzi a lui si apriva un’altra via, un ministero d’insegnamento biblico nei paesi di lingua francese.”
Tra il 1913 ed il 1918 vi è il risveglio nella Svizzera francese, risveglio sollecitato dallo studio sistematico delle Sacre Scritture e dalle grandi riunioni. Hanno inizio, infatti, nel 1913 le missioni del Colonnello A. Peyron dell’Esercito della Salvezza e, contemporaneamente, le riunioni di Alexander a La Chaux-de-Fonds dove si raggruppano, alle volte, fino a 3000 persone; a Neuchàtel, e altrove, le campagne si prolungano per diverse settimane. L’esplosione del risveglio dà vita alla seconda raccolta di canti intitolata “Chants de Guerre et de Glorie.”
Ormai, si può parlare di un nuovo movimento chiamato per l’appunto “Alliance Biblique”, e l’articolo uscito nel giugno 1914, un estratto è riportato in “Une Oeuvre balie sur le roc” di J. H. Alexander, lo definisce come ” un’alleanza spirituale che si propone a tutti i cristiani che vogliono affermare la loro fede in tutta la Bibbia divinamente ispirata da Dio.” L’articolo intitolato “l’Opera di Dio prima di tutto”, uscito nel maggio 1915, dichiara che l’Alleanza “presenta il grande vantaggio di essere disinteressata, essa non è una Chiesa.” Il suo principio è quindi solo quello di unire i cristiani che credono nella Bibbia, in tutta la Bibbia integralmente, e che resistono “a/l’errore” della teologia liberale con la responsabilità di lottare nella fede.
Rendendosi conto che le chiese francofone erano un po’ latenti in materia di conoscenza delle Sacre Scritture, Alexander matura la decisione, nel 1919 di fondare la Scuola Biblica di lingua francese a Ried sopra Bienna, e qui si succedono cinque corsi annuali.
Siamo nel 1924 ed il movimento continua svilupparsi e nello stesso anno nascono dei gruppi biblici a Zurigo, successivamente si formeranno gruppi a Berna, nel 1932, a Basilea, nel 1944, a Winterthur, nel 1963.
Nel 1925 si ha l’apertura della Casa della Bibbia di Parigi (il primo Dépòts des Saintes Ecritures fu aperto a Ginevra nel 1917), qui inizia l’attività dei colportori che diffondono la Bibbia lungo i viali e nelle piazze della città. Si raggiunge la vendita di ben 11.000 Bibbie all’Esposizione Coloniale di Parigi, nel 1931, e di 4.500 all’Esposizione Internazionale del 1937.
Nel 1926 decide di costruire la Scuola Biblica a Cologny, presso Ginevra e, in meno di due anni, nel 1928, la Scuola chiamata “Le Roc” viene aperta per la sesta sessione. Questo evento dà all’Alleanza un nuovo orientamento, l’Alleanza Biblica diviene Azione Biblica: iniziano vari campi missionari, si tengono studi biblici e riunioni di preghiera, le Sacre Scritture vengono diffuse per mezzo delle Case della Bibbia e grazie ai lavori dei colportori sulle strade. Intanto molti vecchi studenti della Scuola di Ried sono già espatriati e lavorano come “evangelisti-artigiani”, owero diffondono la Bibbia per mezzo del loro lavoro di orologiai e, alle volte, di falegnami.
Durante la Seconda guerra mondiale, H. E. Alexander ha la convinzione di dover intraprendere la stampa e la pubblicazione delle Sacre Scritture per rifornire i paesi di lingua francese che, a causa della guerra, ne sono privi. Fonda la Società Biblica di Ginevra che affiancherà le Case della Bibbia, la quale ha sede presso la Maison de la Bible di Ginevra. Nell’anno 1943 avviene l’acquisto del Berghaus a lsenfluh (Cantone di Berna). come luogo di campi per i giovani e di corsi biblici per gli adulti. Nel 1944 viene istituito il corpo dei Portatori d’Anni, oggi G.A.B. senior, che comprende i giovani tra i diciotto ed i venticinque anni. Nell’aprile del 1957 Hugh E. Alexander muore all’età di settantatré anni.
La vocazione del fondatore H. E. Alexander si é basata, principalmente, su tre passi della Bibbia che determinano l’orientamento missionario, evangelico e combattivo dell’Azione Biblica “tutta la storia dell’Opera de/l’Azione Biblica porta l’impronta di questa vocazione, essa ne é il frutto e deve essere la dimostrazione vivente di questi tre passi.”
La responsabilità di ognuno di diffondere la Parola di Dio si basa sul testo della Genesi 13:14-15 che evoca la visione missionaria e la conquista della terra promessa: lo sguardo della fede abbraccia tutti i punti cardinali. L’evangelizzazione, come mezzo per condurre le anime a Cristo. si ispira agli Atti degli Apostoli 1 :8: questo compito non è una esclusiva di alcune persone specializzate e, nemmeno, dipende da una organizzazione particolare, ma riguarda tutti i testimoni della Sua Parola. Geremia 1 :17-19 evoca il combattimento della fede portato avanti da chi milita per l’integrità delle Scritture, per la loro autorità ed inerranza: Azione Biblica è una sentinella che denuncia i pericoli spirituali e morali del peccato e dell’errore.
3. L’Azione Biblica oggi
- Le Chiese locali
“Una chiesa “Azione Biblica è costituita da persone nate di nuovo mediante la fede in Gesù Cristo, le quali si riuniscono in un luogo definito.” I membri si sono liberamente impegnati ad accettare le Sacre Scritture come unica norma di fede, a celebrare il Battesimo e la Santa Cena, a strutturare la chiesa nominando degli anziani ed a riconoscere le strutture delle associazioni nazionali ed internazionali dell’Azione Biblica. Uno degli scopi principali della chiesa locale è l’evangelizzazione degli abitanti della zona di residenza nonché la missione per diffondere il Vangelo.
La comunità locale si fonda principalmente intorno al senso di comunione fraterna legato ai culti della domenica, alle riunioni di preghiera, all’insegnamento biblico e all’evangelizzazione.
- La Società Biblica di Ginevra – La Casa della Bibbia
La Società Biblica di Ginevra (SBG) è una fondazione missionaria senza scopo di lucro indipendente da tutte le organizzazioni politiche e religiose, creata nel 1940. Le sue attività hanno avuto inizio con le librerie missionarie nate per diffondere le Sacre Scritture al costo più basso possibile. La prima libreria nacque sotto l’insegna di “Dépot des Saintes Ecritures” a Ginevra nel 1917, il 15 novembre 1925 venne inaugurata la “Maison de la Bible” a Parigi (il nome fu un’idea del Colonnello dell’Esercito della Salvezza Albin Peyron che intervenne all’inaugurazione), nel 1933 fu aperta la Casa della Bibbia di Zurigo e poi, via via nei diversi paesi. Nel 1943 la Società Biblica fu registrata come tale.
Durante la guerra, la British and Foreign Bible Society di Londra non riusciva più ad approvvigionare l’Europa perché tutte le vie di comunicazione erano interrotte e la filiale di Parigi venne chiusa in quanto società inglese. Le Bibbie che, in ogni modo, si riuscivano ad ottenere erano sospettate di essere un mezzo di propaganda inglese per via della sola menzione “stampato in Inghilterra”. Questi eventi portarono la British and Foreign Bible Society ad accordare il permesso alla Società Biblica di Ginevra di riprodurre la loro Bibbia in francese a Berna. Si stimò la diffusione tra il 1941 ed il 1945 in Francia di 200.000 Bibbie provenienti dalla Svizzera. Nel settembre del 1941 uscì in Svizzera la Bibbia in francese Segond; all’indomani della guerra la Società iniziò a stampare la Bibbia in tedesco e nel 1954 la Bibbia italiana.
L’opera di edizione delle Sacre Scritture è oggi una delle attività principali di Azione Biblica. La società può coniare sui doni di numerosi cristiani che alimentano il Fondo di Edizione delle Sacre Scritture, fondo aperto durante la guerra, il quale serve per finanziare la distribuzione gratuita dei Vangeli e del Nuovo Testamento, la composizione tipografica delle Bibbie e delle altre Scritture e per abbassare il prezzo di vendita.
Attualmente, la Fondazione Società Biblica di Ginevra é impegnata in nuovi progetti che prevedono la revisione della Bibbia tedesca Schlachter, il completamento della revisione del Nuovo Testamento Louis Segond NEG e la composizione del Nuovo Testamento a caratteri grandi in francese. Oltre a questo, è previsto l’aumento del contingente dei traduttori per la Bibbia tedesca NGU, in modo da raggiungere l’obiettivo dell’edizione del Nuovo Testamento per il duemila, e l’inizio di un nuovo lavoro che porterà all’edizione della prima Bibbia in foutounais, una lingua della Polinesia francese.
Le Case della Bibbia presenti in Francia, Svizzera, Italia, Brasile e Costa d’Avorio hanno a disposizione la Bibbia, il Nuovi Testamento ed il Vangeli in più di cento lingue, opere di evangelizzazione in più di trenta lingue, opere di edificazione in francese, tedesco, inglese e italiano.
È possibile acquistare ed ordinare contattando direttamente le singole Case della Bibbia o via Internet consultando il catalogo generale dei testi da ordinare: in Italia all’indirizzo https://www.casadellabibbia.it/
- L’Istituto Biblico di Ginevra
Nel novembre 1918, durante la prima guerra mondiale, Alexander e sua moglie soggiornarono presso la proprietà di Ried della Signora J. Robert, simpatizzante di AB, sopra la città di Bienna. Una parte di questa vasta proprietà, che in estate era una casa di riposo per anziani, fu messa a disposizione dalla proprietaria per permettere a H. E. Alexander di aprire una scuola biblica in un paese francofono. “Nel maggio del 1919, l’Eco/e Biblique di Ried apriva le porte ad una sessione di dieci mesi. Gli studenti, a/l’inizio dodici, passarono a ventiquattro nel 1921 ed a sessantacinque
nel 1924.”2 A Ried si svolsero cinque corsi annuali. Dopo un anno di corso in questa scuola biblica numerosi allievi si stabilirono all’estero, per svolgere la loro professione allo scopo di diffondere la fede.
La direzione dell’Opera decise di costruire l’Ecole Biblique, ora lnstitut Biblique de Genéve (SBG), proprio sullo stesso terreno dove, nella primavera del 1927, Alexander aveva pregato affinché un giorno si costruisse una scuola biblica di lingua francese.
Nel 1927 la scuola venne costruita sul terreno chiamato “Le Roc”, per analogia con la parabola della casa costruita sulla roccia: “La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa, ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia.”(Matteo 7:25). Nel gennaio del 1928 la Scuola Biblica di Ginevra “Le Roc” aprì le porte a trenta allievi per la sesta sessione, la prima a Cologny. Prima della sua inaugurazione ufficiale la Scuola venne ufficiosamente consacrata, nel settembre del 1927, dal Colonnello francese dell’Esercito della Salvezza A. Peyron. Molti degli allievi de “Le Roc” partirono come missionari e raggiunsero l’Italia, l’ex Jugoslavia, la Spagna, il Portogallo, il Nord Africa, l’Egitto, il Libano, l’India e l’Asia Centrale e perfino il Tibet.
Attualmente, all’Istituto Biblico di Ginevra, vige una nuova struttura giuridica composta dai rappresentanti delle Opere che collaborano con IBG, la quale nomina il direttore ed il personale, approva il budget e controlla il progetto pedagogico.
L’insegnamento dell’Istituto, che pone principalmente l’accento sull’evangelizzazione, è strutturato in tre cicli. Il primo ciclo, della durata totale di 11 mesi, è destinato a quelli che non hanno seguito alcuna formazione in un istituto biblico. La formazione, che permette di acquisire il Cerlificato dell’Istituto Biblico di Ginevra, consta in circa 650 ore di corso orientato principalmente sulle materie bibliche.
Il secondo ciclo, invece, dura due anni e si sviluppa come stage in una chiesa sotto la responsabilità di un educatore esperto e per essere ammessi bisogna avere il Certificato dell’Istituto Biblico di Ginevra o uno equivalente. Durante l’anno si frequenta per sette-otto settimane l’Istituto ed i corsi sono finanziati dall’Opera che ha ingaggiato lo studente. Normalmente, chi si iscrive al secondo ciclo progetta il servizio a tempo pieno, e di conseguenza prevede di completare anche il terzo per ottenere il Diploma dell’Istituto. Durante questo stage si è iniziati ai diversi ministeri necessari per l’insediamento e la fondazione delle chiese.
Il terzo ciclo, della durata di un anno, prosegue come il secondo ma, per essere ammessi, bisogna svolgere la propria attività in un’altra chiesa, normalmente questo avviene nella città o nella regione dove poi ci s’impegnerà nel ministero successivo. Per essere ammessi a questo anno finale, è necessario essere convertiti da almeno tre anni ed aver manifestato una vocazione, riconosciuta dalla propria chiesa, per l’opera pastorale, missionaria o per un ministero speciale. E’, in ogni caso, indispensabile svolgere una professione ed essere in grado di seguire tutti i corsi ed i seminari in francese.
L’lnstitut Biblique de Genève ha sede in Route de la Capitale, 120 – 1223 Cologny, sito: https://www.ibg.cc/
- L’Azione Biblica Internazionale
L’Azione Biblica Internazionale è il ramo missionario dell’Azione Biblica. Tra i suoi scopi possiamo elencare lo sviluppo e l’incoraggiamento della missione tramite la formazione e l’invio di missionari, la nascita di chiese indigene, indipendenti ed equipaggiate affinché, a loro volta, diventino missionarie e l’elaborazione, per ogni paese, di una strategia che tenga conto dei bisogni della popolazione.
Risulta indispensabile aver esercitato un’attività professionale ed aver ricevuto una formazione biblica e pratica, da uno a due anni, in un istituto biblico evangelico, oltre che essere raccomandati dalla propria chiesa locale.
Il mandato dei missionari di Azione Biblica Internazionale (ABI) riguarda la diffusione della Bibbia e della letteratura biblica, l’evangelizzazione, l’aiuto scolastico, l’aiuto ai tossicodipendenti, l’aiuto sociale, la formazione dei responsabili delle chiese. Attualmente essi sono all’opera in Bolivia, Costa d’Avorio, Italia e Portogallo lavorando in stretta collaborazione con le chiese evangeliche locali che li ricevono.
L’ABI è membro della Fédération de Missions Evangéliques Francophones (FMEF), federazione fondata nel marzo del 1968 dai responsabili di cinque missioni evangeliche francesi e svizzere. La FMEF riunisce, ad oggi, una trentina di missioni e centri di formazione, sostenendo circa trecento missionari, essenzialmente in Africa francofona.
Attualmente Azione Biblica è presente in Bolivia, Brasile, Costa d’Avorio, Francia, Italia, Portogallo e, naturalmente, in Svizzera.
L’Azione Biblica in Bolivia è costituita da chiese presenti nelle località di El Cozar, La Asunta, Ratije e Reyes.
In Brasile, invece, è presente con le sue chiese nelle località di Sao Paulo Cidade Ademar, Sao Paulo Santana, Sao Paulo Saùde , Sao Paulo Vila Antonieta, Bauru, sede anche di una Casa della Bibbia, Cosmopolis e Mogi das Cruzes, oltreché due Case della Bibbia attive a San Paolo e a Juiz de Fora ed un centro di vacanze a Cosmòpolis.
In Costa d’Avorio vi sono alcune chiese nel centro e nei dintorni di Abidjan, città che conta anche tre Casa della Bibbia, in più è presente un centro di vacanze nel Quartiere Zona 4C, sempre nella capitale.
In Portogallo, attualmente, vi sono chiese presenti nelle città di Grande Lisboa, Sesimbra, Cascais, Bias do sul, Olhao, Faro, ed un centro di vacanze.
In Francia sono presenti chiese dell’Azione Biblica nelle località di Ajaccio (Corsica), Bordeaux Bègle, Bonneville, Charenton-le-pont , Concarneau , Le Creusot , Étupes (Montbéliard), Grasse, Héricourt, Lorient, Lavausseau (Poitiers), Montmorillon, Nice, Nimes, Anthony, Saintois, Ville-la-grand, Villeurbanne (Lyon).
Sono, in più, attive otto Case della Bibbia e vi sono due centri di vacanze. Fu proprio a Parigi che venne aperta la prima “Maison de la Bible”, nel 1925 e, questo magazzino, si trovava in Rue du Val de Grace, 8 nel Quartiere Latino. Negli anni ’50 vennero ad aggiungersi le Case della Bibbia di Lione, Bordeaux, Nancy, mentre quella di Marsiglia era già operante nel 1927. Le prime chiese francesi furono fondate tra il 1920 ed il 1925.
In Svizzera sono presenti chiese nella Svizzera francese, e precisamente a Meinier, Neuchatel, Monthey, Moutier, regione montuosa di Neuchatel, Renens, Riviera, Ginevra, St Imier, Communauté évangélique de st-maurice, oltreché l’Istituto Biblico che ha sede a Cologny. Vi sono poi chiese nella Svizzera tedesca a Berna (3 Chiese), Basilea, Zurigo. Senza contare le cinque Case della Bibbia e i due centri di vacanze a lsenftuh, il Berghaus, e a Pradella, nella Bassa Engadina.
Attualmente, in Italia, esistono chiese dell’Azione Biblica in Piemonte a Torino, Lanzo, nel Lazio, nella regione di Roma, a Dragona, Villalba, Palombara Sabina, oltre alla Casa della Bibbia presente a Torino.
Principi Dottrinali
Sola Scriptura
La Bibbia è la nostra unica guida infallibile per la fede e la pratica, ispirata da Dio e autorità suprema in tutte le questioni spirituali.
Sola Fide
La giustificazione è per fede sola, un dono di Dio che ci giustifica attraverso la fede in Gesù Cristo, senza opere umane.
Sola Gratia
La salvezza è un dono gratuito di Dio, ottenuto esclusivamente per la Sua grazia, non per merito umano, ma attraverso la fede in Cristo.
Solus Christus
Solo Gesù Cristo è il mediatore unico tra Dio e l’umanità.
La salvezza e la riconciliazione con Dio si ottengono unicamente attraverso la Sua vita, morte ed resurrezione, non attraverso l’intercessione di santi o della Vergine Maria.
Soli Deo Gloria
Ogni gloria, lode e onore appartiene esclusivamente a Dio.
La vita cristiana, le azioni e la fede devono essere dirette a glorificare unicamente Dio.
